Terra Madre 2006 - Impressioni di un partecipante ticinese
In 5 giorni di conferenze di Terra Madre ho raccolto più informazioni di quante ne potrei assimilare in 5 anni di scuola. Ma la cosa più “impressionante� di cui mi sono reso conto é che la classe più importante al mondo, colei che regola lo sfruttamento delle risorse terrestri, è quella dell’agricoltura, del contadino,
e che tutto e tutte le economie mondiali ruotano attorno ad essa.
Ho notato che i problemi che ci sono in seno all’agricoltura di tutto il mondo sono gli stessi che hanno le nazioni civilizzate, chiaramente con le dovute proporzioni. Incredibili le tecniche e gli sforzi dei paesi poveri per arrivare a fornire dei prodotti di qualità per realizzare forse un domani qualche sbocco commerciale in più per sfamare alcune centinaia di bocche. Noi non ci sogneremmo nemmeno di fare un così grande sforzo per avere un così piccolo risultato. I rappresentanti dei paesi poveri sono venuti fino a Torino (con grandi sforzi finanziari per loro ma soprattutto per Slow Food) per avere solo un po’ più di speranza da riportare a casa loro.
Mi sono ritrovato alla cerimonia di chiusura sul palco a fianco dei vari D’Alema, Bertinotti, Napolitano, ma il più acclamato era un certo Petrini (ai più uno sconosciuto a parte i partecipanti di Terra Madre), il quale, quando apriva bocca, veniva ascoltato da una platea incantata dai suoi discorsi come fosse un Dio, come se fosse il portatore della speranza per tutti quei popoli che muoiono di fame. L’emozione è stata talmente forte che in alcuni frangenti avevo le lacrime agli occhi e la “pelle di gallina�, io che sono una persona che di solito tende a nascondere le proprie emozioni. Spero che anche altri abbiano percepito le cose che ho percepito io, per comprendere meglio il lavoro svolto dalla mia, nostra categoria.
Arrivederci a tutti tra 2 anni a Torino, consiglio a tutti una visita al Salone del Gusto per comprendere meglio quanto sopra.
Giorgio Speziale
alpigiano e allevatore di capre della Valle Maggia.
Terra Madre delegate, 01:58:AM | Country, Switzerland, Language, Italiano | Comments (0)


